In questo tutorial step-by-step riprogetto da zero le email di un brand reale — Amazfit Italia — analizzando gli errori del loro Welcome Flow e costruendo un’alternativa professionale direttamente su Figma.
Quello che vedremo:
→ Come analizzare le email di un brand e identificare errori di design e UX
→ Come strutturare una Hero Section che converte nei primi 3 secondi di lettura
→ Come usare gradienti, remove background e pattern visivi per creare email dinamiche
→ Come impostare la gerarchia visiva: headline, best seller, CTA e sezione benefici
→ Perché la vendita della trasformazione batte sempre la vendita del prodotto
Una delle domande più frequenti in email marketing è: meglio le email grafiche o il plain text? In questo video vedrai in pratica perché per un e-commerce il design non è un optional, è uno strumento strategico di conversione.
Se vuoi approfondire il confronto tra le due scuole di pensiero, ho scritto una guida completa qui → lucaattolini.com/email-design-vs-plain-text/
Se invece vuoi capire come costruire una Hero Section tecnicamente a prova di Outlook, dark mode e mobile, trovi tutto in questo articolo → lucaattolini.com/email-hero-section/
Le risorse menzionate nel video e altri materiali gratuiti sono disponibili nella descrizione del video su YouTube.
La deliverability è il fattore più sottovalutato di tutta la strategia email.
Puoi avere il funnel più bello del mondo, ma se la mail non arriva nell’inbox, stai bruciando budget su budget senza generare un euro.
In questo video analizzo un caso studio reale: un account con 24.000 contatti e il 44% delle email finite in spam. Vediamo cosa significa in termini di fatturato perso e, soprattutto, come uscirne.
Cosa troverai in questo video:
→ Cos’è la deliverability e perché determina il ROI dell’intero canale email
→ Come Gmail e Outlook decidono se la tua email finisce in inbox, promozioni o spam
→ I 3 record tecnici fondamentali: SPF, DKIM e DMARC — cosa sono e perché senza di loro sei invisibile
→ Cos’è la sender reputation e come si costruisce (o si distrugge) nel tempo
→ Come fare list hygiene: segmentare tra attivi, tiepidi e inattivi da 180+ giorni
→ Il processo di warm-up del dominio, passo dopo passo
→ Il piano di recupero in 3 fasi: Stop the Bleeding → Rebuild → Scale
→ I tool gratuiti e a pagamento per monitorare la tua deliverability
Se vuoi una guida scritta da tenere sempre a portata di mano, ho raccolto tutto in un articolo completo → lucaattolini.com/email-deliverability-guida-completa/
Per approfondire il processo di pulizia della lista e come gestire i segmenti di inattivi → lucaattolini.com/list-hygiene/
Se sei alle prime armi e vuoi costruire una strategia email da zero, il punto di partenza è qui → lucaattolini.com/come-fare-email-marketing/
Sai progettare email su Figma.
Il problema è che non sai come portarle su Klaviyo, Brevo o MailChimp senza che si rompano tutto, perdano qualità o pesino troppo.
Questo video risolve esattamente quel problema, con il workflow completo che uso io per ogni cliente.
Quello che vedremo:
→ Perché progettare le email su Figma (e non dentro il tuo ESP) ti dà un vantaggio competitivo reale
→ Come analizzare le email dei competitor per capire come stanno strutturando il design (Dr. Squash, Gymshark, Grunz, Age One)
→ Come usare lo strumento Slice di Figma per dividere la mail in sezioni esportabili
→ La regola dei 700px per altezza di ogni slice, e perché ignorarla pesa sulle performance
→ Come comprimere le immagini con iloveimage.com per ridurre il peso fino al 72%
→ Come caricare le slice su Klaviyo: padding a zero, replace delle immagini, alt text e link corretti
→ Come verificare il peso totale della mail prima dell’invio (e rimanere nella safe zone di Gmail)
Un’email progettata bene non è solo più bella. È più efficace, genera più click, costruisce autorevolezza e impatta direttamente sulla deliverability.
Se vuoi capire perché il design non è un costo ma un investimento, leggi questo articolo → lucaattolini.com/7-benefici-design-email-marketing/