Il glossario dell’email marketing per ecommerce: metriche, flussi, recapito e dati spiegati in modo diretto, con esempi e link agli articoli di approfondimento.
Ogni voce risponde in una frase, spiega perché conta per chi vende online e rimanda all’articolo del blog dove il tema è sviluppato. Le voci vengono aggiunte e aggiornate di continuo.
- Open rate (tasso di apertura)L’open rate è la percentuale di email consegnate che risultano aperte.
- Click rate (tasso di clic)Il click rate è la percentuale di email consegnate in cui almeno un link è stato cliccato.
- CTOR (click-to-open rate)Il CTOR è la percentuale di persone che hanno cliccato tra quelle che hanno aperto l’email.
- Deliverability (recapito)La deliverability è la capacità di una email di arrivare nella casella del destinatario invece che in spam o di essere rifiutata.
- SPF, DKIM e DMARCSPF, DKIM e DMARC sono i tre record DNS che provano ai provider di posta che una email viene davvero dal tuo dominio.
- List hygiene (pulizia della lista)La list hygiene è la pulizia periodica della lista contatti da indirizzi inattivi, errati o a rischio.
- Double opt-inIl double opt-in è la procedura in cui l’iscritto conferma la propria email cliccando un link ricevuto dopo l’iscrizione.
- SegmentazioneLa segmentazione divide la lista in gruppi di persone con caratteristiche o comportamenti simili, per inviare messaggi diversi a ciascun gruppo.
- Flow (flusso automatico)Un flow è una sequenza di email automatiche che parte quando una persona compie una certa azione.
- Welcome series (serie di benvenuto)La welcome series è la sequenza di email automatiche inviata a chi si iscrive alla lista.
- Abandoned cart flow (carrello abbandonato)L’abandoned cart flow è la sequenza automatica che raggiunge chi ha messo prodotti nel carrello senza completare l’acquisto.
- Browse abandonment flow (abbandono della navigazione)Il browse abandonment flow è la sequenza che raggiunge chi ha guardato un prodotto senza aggiungerlo al carrello.
- Post-purchase flow (post acquisto)Il post-purchase flow è la sequenza inviata dopo un acquisto per confermare, educare e preparare il riacquisto.
- Winback flow (riattivazione clienti)Il winback flow è la sequenza che prova a riportare all’acquisto chi non compra da un po’ di tempo.
- Sunset flowIl sunset flow è la sequenza che gestisce l’uscita dei contatti non coinvolti: un ultimo tentativo e, se non rispondono, la rimozione dalle campagne.
- AOV (valore medio dell’ordine)L’AOV è il valore medio di un ordine: ricavi totali divisi per numero di ordini.
- LTV (customer lifetime value)L’LTV è il ricavo totale che un cliente genera durante l’intero rapporto con il brand.
- RFM (recency, frequency, monetary)L’RFM è un modello che classifica i clienti in base a quanto di recente hanno comprato, quanto spesso e quanto hanno speso.
- RPR (revenue per recipient)L’RPR è il ricavo medio generato per ogni destinatario di una campagna o di un flusso.
- A/B testL’A/B test confronta due versioni di un elemento inviandole a due gruppi simili per scoprire quale funziona meglio.
- Lead magnetUn lead magnet è un contenuto o un incentivo offerto gratis in cambio dell’indirizzo email.
- Popup di acquisizioneIl popup di acquisizione è il modulo che compare sul sito per raccogliere l’email del visitatore.
- Spam complaint rate (tasso di segnalazione come spam)Lo spam complaint rate è la percentuale di destinatari che segnala la tua email come spam.
- BounceIl bounce è un’email che non viene consegnata e torna indietro al mittente.
- IP warming (riscaldamento)L’IP warming è l’aumento graduale del volume di invio da un nuovo IP o dominio, per costruire reputazione.
- Abandoned checkout (checkout abbandonato)L’abandoned checkout è l’evento in cui una persona inizia il pagamento e lo abbandona prima di completare l’ordine.
- Blacklist (lista nera)Una blacklist è un elenco pubblico di indirizzi IP o domini segnalati per invio di spam, consultato dai provider per bloccare i messaggi.
- CDP (customer data platform)Una CDP è un sistema che raccoglie i dati di un cliente da più fonti e li riunisce in un unico profilo utilizzabile dal marketing.
- Conditional splitIl conditional split è un passaggio di un flusso che divide le persone in rami diversi in base a una condizione.
- Confirmation bias (bias di conferma)Il bias di conferma è la tendenza a cercare e ricordare i dati che confermano ciò che già pensiamo, ignorando quelli che lo smentiscono.
- Cookie deprecation (fine dei cookie di terze parti)La cookie deprecation è la progressiva riduzione dei cookie di terze parti, usati per tracciare gli utenti tra siti diversi.
- Dynamic content (contenuto dinamico)Il contenuto dinamico è la parte di un’email che cambia da destinatario a destinatario in base ai suoi dati.
- Email transazionaleUn’email transazionale è un messaggio automatico inviato in risposta a un’azione dell’utente, come conferma d’ordine, spedizione o reset della password.
- ESP (email service provider)Un ESP è la piattaforma che invia le email per conto tuo, gestisce la lista e ti dà automazioni e report.
- Finestra di attribuzioneLa finestra di attribuzione è il periodo entro cui un acquisto viene attribuito a una email dopo un clic o un’apertura.
- First-party data (dati di prima parte)I first-party data sono i dati che un’azienda raccoglie direttamente dai propri clienti e visitatori.
- FlyoutIl flyout è un modulo di iscrizione piccolo che compare in un angolo dello schermo, senza coprire la pagina.
- GraylistingIl graylisting è una tecnica con cui un server rifiuta temporaneamente un mittente sconosciuto e lo accetta solo se riprova più tardi.
- IP dedicatoUn IP dedicato è un indirizzo IP usato solo da te per inviare le email, invece di condividerlo con altri clienti dello stesso ESP.
- KlaviyoKlaviyo è una piattaforma di marketing automation pensata per l’ecommerce, che unisce email, SMS, segmentazione e dati di acquisto.
- Lead generationLa lead generation è l’insieme delle attività che trasformano visitatori sconosciuti in contatti con cui puoi comunicare.
- Marketing automationLa marketing automation è l’uso di software per inviare messaggi in automatico in base al comportamento e ai dati delle persone.
- Newsletter e DEM: la differenzaLa newsletter è una comunicazione periodica con contenuti di valore, mentre la DEM (direct email marketing) è un messaggio singolo con un’offerta o un obiettivo commerciale.
- Permission marketingIl permission marketing è l’approccio in cui invii messaggi solo a chi ti ha dato il permesso di farlo.
- Plain text email (email solo testo)Una plain text email è un messaggio con aspetto di testo semplice, senza layout grafici elaborati.
- Predictive analytics (analisi predittiva)L’analisi predittiva usa i dati storici dei clienti per stimare comportamenti futuri, come la data del prossimo acquisto o il rischio di abbandono.
- Preference center (centro preferenze)Il preference center è una pagina in cui l’iscritto sceglie quali email ricevere e con quale frequenza.
- PreheaderIl preheader è il testo di anteprima che compare accanto all’oggetto nella casella di posta.
- Profile property (proprietà del profilo)Una profile property è un dato salvato nel profilo di un contatto, come città, categoria preferita, data di nascita o canale di iscrizione.
- Quiet hours (fasce orarie silenziose)Le quiet hours sono le fasce orarie in cui il sistema non invia messaggi, per evitare di disturbare le persone.
- Sender reputation (reputazione del mittente)La reputazione del mittente è il punteggio che i provider di posta assegnano al tuo dominio e al tuo IP in base al comportamento degli invii.
- Smart sendingLo smart sending è una funzione che salta l’invio a chi ha già ricevuto un messaggio da te in un periodo recente.
- SMS marketingL’SMS marketing è l’invio di messaggi promozionali o di servizio via SMS a chi ha dato il consenso a riceverli.
- Spam trapUna spam trap è un indirizzo email usato dai provider per scoprire chi invia a liste non consensuali o non pulite.
- Suppression list (lista di soppressione)La suppression list è l’elenco dei contatti a cui non devi più inviare email, come disiscritti, bounce definitivi e segnalazioni di spam.
- Tracking pixelIl tracking pixel è un’immagine invisibile inserita nell’email per registrare quando viene aperta.
- TriggerUn trigger è l’evento che fa partire un flusso automatico, come un’iscrizione, un carrello abbandonato o un acquisto.
- Unsubscribe rate (tasso di disiscrizione)L’unsubscribe rate è la percentuale di destinatari che si disiscrivono dopo aver ricevuto una campagna.
- WebhookUn webhook è un messaggio che un sistema invia automaticamente a un altro quando succede un evento.
- WhatsApp marketingIl WhatsApp marketing è l’invio di messaggi commerciali su WhatsApp a chi ha acconsentito a riceverli.
- Zero-party data (dati dichiarati)I zero-party data sono le informazioni che un cliente decide di condividere con te in modo volontario, come preferenze, gusti e obiettivi.
- Soft bounceUn soft bounce è un rifiuto temporaneo di consegna, per esempio per casella piena o server non raggiungibile.
- Hard bounceUn hard bounce è un rifiuto permanente di consegna, perché l’indirizzo non esiste o il dominio non è valido.
- SPF (Sender Policy Framework)L’SPF è un record DNS che elenca i server autorizzati a inviare email a nome del tuo dominio.
- DKIM (DomainKeys Identified Mail)Il DKIM è una firma crittografica aggiunta a ogni email che prova che il messaggio non è stato alterato e proviene dal dominio dichiarato.
- DMARCIl DMARC è il record DNS che stabilisce cosa fare di un’email che fallisce SPF o DKIM e chi deve ricevere i report.
- BIMIIl BIMI è lo standard che permette di mostrare il logo del brand accanto all’email nella casella del destinatario.
- List-UnsubscribeIl List-Unsubscribe è un’intestazione tecnica dell’email che permette al client di mostrare un pulsante di disiscrizione.
- Feedback loop (FBL)Un feedback loop è il servizio con cui un provider avvisa il mittente quando un destinatario segnala un messaggio come spam.
- Inbox placement (posizionamento in casella)L’inbox placement è la percentuale di email che arrivano nella casella principale, invece che in spam o in una scheda secondaria.
- Seed testIl seed test è un invio a una lista di indirizzi campione presso provider diversi, per vedere dove atterra l’email.
- Dominio di invioIl dominio di invio è il dominio da cui partono le tue email, spesso un sottodominio dedicato come mail.tuobrand.it.
- GDPR nell’email marketingIl GDPR è il regolamento europeo sulla protezione dei dati e impone regole su consenso, informativa e diritti degli interessati nell’email marketing.
- Soft spamIl soft spam è l’invio, in Italia, di email promozionali a clienti per prodotti o servizi simili a quelli già acquistati, senza nuovo consenso.
- Opt-outL’opt-out è la possibilità per una persona di uscire dalle comunicazioni, cioè di revocare il consenso.
- Oggetto emailL’oggetto è la riga di testo che il destinatario vede per prima e che decide se aprire un’email.
- CTA (call to action)La CTA è l’invito all’azione presente in un’email, di solito un pulsante o un link, che indica cosa fare dopo.
- Template emailUn template email è la struttura grafica riutilizzabile di un messaggio, con blocchi per testo, immagini, prodotti e pulsanti.
- Dark mode nelle emailLa dark mode è la modalità scura dei client di posta, che può invertire o alterare i colori delle email.
- Apple Mail Privacy Protection (MPP)L’Apple Mail Privacy Protection è la funzione, introdotta con iOS 15 nel 2021, che precarica le immagini delle email e nasconde l’indirizzo IP del lettore.
- Customer journey (percorso del cliente)La customer journey è l’insieme delle tappe che una persona attraversa dal primo contatto con il brand all’acquisto e oltre.
- Funnel (imbuto di vendita)Il funnel è il modello che descrive le fasi con cui una persona passa da sconosciuto a cliente, con una perdita di persone a ogni passaggio.
- Lifecycle marketingIl lifecycle marketing è l’approccio che adatta le comunicazioni alla fase in cui si trova il cliente: nuovo, attivo, fedele, a rischio o dormiente.
- Churn (tasso di abbandono)Il churn è la quota di clienti che smettono di comprare in un certo periodo.
- Cross-sell (vendita incrociata)Il cross-sell è la proposta di un prodotto complementare a quello che il cliente ha già scelto o acquistato.
- UpsellL’upsell è la proposta di una versione migliore o più costosa del prodotto che il cliente sta considerando o ha comprato.
- Back in stock (di nuovo disponibile)Il back in stock è il flusso che avvisa un cliente quando un prodotto esaurito torna disponibile.
- Richiesta di recensioneLa richiesta di recensione è l’email inviata dopo la consegna di un ordine per chiedere un parere sul prodotto.
- Segmento VIPIl segmento VIP raccoglie i clienti migliori, di solito per spesa totale, numero di ordini o ricavi nel tempo.
- Selection bias (bias di selezione)Il bias di selezione è l’errore che nasce quando il gruppo che osservi non è rappresentativo di quello su cui vuoi trarre conclusioni.
- Survivorship bias (bias del sopravvissuto)Il survivorship bias è l’errore di studiare solo i casi che hanno avuto successo, ignorando quelli che sono falliti.
- Texas sharpshooter fallacyLa Texas sharpshooter fallacy è l’errore di trovare uno schema nei dati dopo averli guardati, come chi spara al muro e disegna il bersaglio intorno ai fori.
- Segmento engaged (contatti coinvolti)Il segmento engaged raccoglie i contatti che hanno aperto o cliccato di recente, di solito negli ultimi 30, 60 o 90 giorni.
- Email marketingL’email marketing è l’invio di messaggi a una lista di contatti con consenso, per costruire una relazione e generare vendite.
- Email marketing specialistL’email marketing specialist è la figura che progetta e gestisce il sistema email di un’azienda, dalla strategia all’esecuzione e alla misurazione.
- CAC (costo di acquisizione cliente)Il CAC è quanto spendi in media per acquisire un nuovo cliente.
- ROAS (return on ad spend)Il ROAS è il ricavo generato per ogni euro speso in pubblicità.
- Tasso di conversioneIl tasso di conversione è la percentuale di persone che compiono l’azione desiderata, come acquistare o iscriversi, sul totale di quelle esposte.
- Flow filter e trigger filterIn Klaviyo il trigger filter limita chi può entrare in un flusso, mentre il flow filter limita chi può ricevere ogni singola email al suo interno.
- Flow KlaviyoUn flow Klaviyo è un flusso automatico creato nella piattaforma Klaviyo, che parte da un trigger (un evento, l’ingresso in un segmento o in una lista) e invia email o SMS in sequenza.
- Klaviyo specialistUn Klaviyo specialist è un professionista che imposta e gestisce l’account Klaviyo di un ecommerce: dati, segmenti, flussi, campagne e report.
A cura di Luca Attolini, email marketer